Saman, si accelera sull’estradizione del cugino

Si sono intensificati nelle ultime ore i contatti tra i carabinieri del nucleo investigativo di Reggio Emilia e il servizio centrale di polizia del Ministero dell’Interno al fine di arrivare quanto prima all’estradizione dalla Francia del 28enne Ikram Ijaz, uno dei cugini di Saman Abbas, la 18enne scomparsa a Novellara e che si pensa possa essere stata ammazzata dalla famiglia per essersi opposta ad un matrimonio combinato.

Il giovane parente era arrestato dieci giorni fa a Nimes, in Francia mentre tentava di raggiungere alcuni parenti in Spagna. Lui, assieme a un altro cugino e allo zio Danish Hasnain, 33 anni, ritenuto l’esecutore materiale del delitto, sono stati i primi indagati dopo essere comparsi nel primo video sospetto ripreso dalle stesse telecamere vicino alla cascina di famiglia, risalente al 29 aprile, in cui con due pale, un piede di porco, un secchio contenente un sacco azzurro, si dirigono verso la campagna.

Per gli inquirenti in quel momento stavano andando a preparare la buca in cui avrebbero messo il cadavere della ragazza una volta uccisa. Per trovare il corpo della ragazza, I carabinieri hanno eseguito alcuni carotaggi del terreno – nella zona agricola di attorno alla casa della famiglia dove gli inquirenti sono convinti sia stato occultato il corpo – per facilitare il lavoro dei cani molecolari delle unità cinofile e dell’elettromagnetometro, uno strumento in grado di scandagliare in profondità il sottosuolo fino a cinque metri.  

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