No-vax, perquisizione della Digos a Reggio Emilia

La Digos di Reggio-Emilia questa mattina ha perquisito l’abitazione di un trentatreenne reggiano incensurato, residente nel centro della città emiliana. Si tratta del più giovane degli otto indagati nell’inchiesta coordinata della Procura di Milano contro gli attivisti del gruppo Telegram “I guerrieri” no-vax.

L’uomo è accusato di istigazione a delinquere aggravata dall’utilizzo di mezzi tecnologici – social in questo caso – ipotesi di reato per il quale è stato raggiunto da un avviso di garanzia.

Nell’abitazione sono stati trovati una spada katana, un manganello telescopico e una pistola per sparare spray urticante, tutti oggetti sequestrati dagli agenti assieme a due cellulari.

Al trentatreenne è stata trovata anche una modica quantità di marijuana che rientra nell’uso personale, ma che gli comporterà la segnalazione come assuntore alla Prefettura.

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