Alla vigilia di Bologna-Lazio, Mihajlovic ritrova Soumaoro che era un falso positivo e Sansone il cui problema è stato risolto. Oltre a Schouten e Kingsley fuori anche Dijks per un leggero stato febbrile. Sinisa Mihajlovic ha voluto parlare del suo rapporto con Sabatini e dell’atteggiamento verso l’incontro: “Dispiace per Walter Sabatini, era una persona importante per me. Ci vogliamo bene. Non entro nel merito di quello che è successo. Il calcio è questo, ma sono cose che riguardano la società ma io devo pensare alla squadra. Il ritiro non è stato punitivo, serviva solo per compattarsi e rimanere concentrati. Non basta sentirsi più forti per vincere una partita, noi dobbiamo mettere sempre in campo l’aggressività giusta altrimenti accadono partite come quella di Empoli. Noi dobbiamo concentrarci sulle cose che possiamo controllare. Come si allena la tecnica si può allenare anche la mente. Quando prendi gol dopo pochi secondi non è una questione tecnica o tattica. Serve massima concentrazione anche in allenamento e noi siamo convinti che alla fine raggiungeremo il nostro obiettivo. Sono passate sei partite, potevamo fare meglio, ma c’è tempo per fare bene le nostre cose. Quattro anni fa c’era un ambiente impaurito, ma poi abbiamo fatto una cosa che sembrava impossibile. Figuriamoci oggi che siamo solo alla sesta. Non molliamo, dobbiamo solo restare sereni ed avere equilibrio. Modulo? Non c’è uno schema che fa vincere le partite, serve concentrazione. Magari faremo qualche cambio, qualche accorgimento ci può stare. Preciso che quando la squadra perde è sempre colpa mia. Chiedo a chi verrà domani di non fischiare, il pubblico di Bologna si è sempre distinto per sostegno. Poi a fine partita potranno esternare i loro sentimenti. Se vorranno fischiare lo facciano con me”.

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