Accoltellamento alla periferia di Bologna: due arresti

Rispondono dei reati di lesioni gravi e aggravate in concorso, rapina e detenzione di armi un cittadino romeno di 49 anni e la sua connazionale e compagna di 19 anni. I due sono stati raggiunti lo scorso 5 luglio rispettivamente da un provvedimento di custodia cautelare in carcere e da uno di arresti domiciliari emessi dal tribunale di Bologna su richiesta della procura ed eseguiti dalla Squadra Mobile della polizia.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, nelle prime ore dello scorso 16 giugno in un bar in via Toscana, alla periferia della città, una donna, che si trovava in compagnia del proprio convivente e di altri a avventori, ha litigato per futili motivi con la diciannovenne che poi l’ha aggredita facendola cadere e sbattere violentemente la testa a terra.

Il convivente della malcapitata, intervenuto in soccorso della compagna, è stato raggiunto da violenti pugni al capo dal compagno della donna romena, che ha anche estratto dalla tasca un coltello facendo scappare l’aggredito. L’uomo è stato però fatto cadere dai due indagati dopo un breve inseguimento ed è stato colpito dal cittadino romeno con un violento fendente nella parte semi posteriore del costato sinistro, con conseguenti gravi lesioni, per cui è stato medicato e ricoverato presso l’Ospedale Maggiore. I due aggressori, dopo essersi impossessati del telefono cellulare della vittima, si sono poi allontanati facendo perdere le proprie tracce.

Le indagini della polizia, anche grazie alla collaborazione di alcuni testimoni, hanno poi permesso di identificare i due cittadini romeni. L’uomo è risultato gravato da precedenti analoghi ed era stato sottoposto a divieto di dimora nel Comune di Bologna.

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