Asili nido: la regione investe oltre 70 milioni di euro

La Regione Emilia-Romagna continua a investire nell’istruzione dei più piccoli e mantiene l’impegno preso: a partire da questo anno educativo (2023-24) l’asilo nidosarà gratuito per le famiglie che vivono in montagna e nelle aree interne, mentre è confermata per il quinto anno consecutivo la misura che ha consentito una drastica riduzione delle tariffe per la maggior parte dei nuclei familiari in tutto il resto del territorio.

Lo hanno annunciato oggi in Regione a Bologna in conferenza stampa il presidente Stefano Bonaccini e l’assessore al Welfare, Montagna e Aree interne, Igor Taruffi.

“La Regione non arretra di un passo sugli investimenti per l’istruzione dei più piccoli: porre le famiglie in una prospettiva pienamente europea è possibile a patto di potenziare al massimo il sistema integrato di servizi educativi di qualità, accessibili e inclusivi- hanno sottolineato Bonaccini e Taruffi-Dove c’è un nido che può accogliere un bambino, ci sono genitori non più costretti a rinunciare ad avere un figlio per non perdere l’occupazione. O che viceversa devono rinunciare al lavoro, e sappiamo che questo accade più frequentemente alle donne. Con queste politiche coniughiamo la crescita economica e sociale delle nostre comunità e perseguiamo davvero la parità di genere”.

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