Assaltarono l’auto di Salvini e aggredirono cronista, condannati

Il Tribunale di Bologna ha stabilito una serie condanne da 4 mesi ad 1 anno e 6 mesi per 11 attivisti dei collettivi bolognesi accusati, a vario titolo, di aver assaltato nel 2014 l’auto del leader della Lega Matteo Salvini e di avere aggredito il giornalista del Resto del Carlino Enrico Barbetti che a seguito della vicenda si era rotto un gomito. Altri cinque attivisti sono stati assolti, mentre la Procura aveva chiesto condanne per tutti fino ad un massimo di due anni. I fatti risalgono al novembre 2014, quando i giovani circondarono e assalirono l’auto su cui viaggiava Salvini con gli esponenti leghisti Lucia Borgonzoni,, e Alan Fabbri, al termine di una visita ad un campo nomadi alla periferia di Bologna.I Sette degli imputati dovranno inoltre risarcire la Lega, Salvini, Borgonzoni e Fabbri, parti civili nel processo, con la cifra di 10 mila euro ciascuno. Il risarcimento a Barbetti, anche lui parte civile, da parte degli attivisti condannati per averlo aggredito, sarà liquidato in sede civile, ma nel frattempo dovranno pagare una provvisionale al cronista di 10 mila euro e risarcire con la stessa cifra l’Editoriale Nazionale srl e l’Associazione Stampa dell’Emilia-Romagna, anch’esse parti civili. Gli imputati sono stati condannati anche al pagamento delle spese legali e processuali delle parti civili. Per 10 degli 11 condannati è stata decisa la sospensione della pena, a condizione che risarciscano le parti civili entro 30 giorni dal momento in cui la sentenza diventerà irrevocabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *