Bologna: da domani si torna a lavorare verso la partita con la Sampdoria

Obiettivo del Bologna in vista dell’incontro di domenica alle 12.30 con la Sampdoria è di avere nuovamente disponibile Takeiro Tomiyasu. La sua assenza si è fatta particolarmente sentire nelle ultime due partite a Caglairi e Napoli nelle quali il Bologna ha subito quattro reti. Mihajlovic, addirittura aveva pensato di poterlo utilizzare già a Napoli, ma se i medici hanno parlato di due-tre settimane è chiaro che domenica prossima saranno 17 giorni dall’infortunio, un tempo limite per la ripresa, considerando che il giocatore dovrebbe comunque allenarsi qualche giorno con i compagni per provare la ripresa. Domani ci saranno test probanti per capire quante possibilità ci siano per il recupero. Così come quello di Dijks che continua a sentire dolore al muscolo pettineo, e tornerà in campo solo quando darà il via libera a Sinisa sulle sue condizioni. La soglia del dolore è individuale, varia da giocatore a giocatore, ed è probabile che il terzino non si senta ancora sicuro a scendere in campo. Il suo ritorno in campo dipenderà soprattutto da lui e dagli esami strumentali, che non dovranno evidenziare lesioni.

Non dovrebbe essere lontano dal rientrare con i compagni neppure Hickey che si era infortunato assieme a Tomiyasu, così come Faragò, che sta riprendendo la migliore condizione dopo il lungo infortunio e il Covid. Contro la Sampdoria tornerà schouten dopo la squalifica, mentre avrà qualche giorno in più per migliorare la propria condizione anche Dominguez, entrato a Napoli con la giusta convinzione ma non ancora al meglio. Vede lontano il rientro il solo Santander, per il quale si sperava in un recupero dall’operazione al legamento esterno in questi giorni, ma il giocatore non si è ancora presentato sul campo.

Dopo la pausa di oggi da domani la squadra torna domani a Casteldebole, cosciente del fatto che dopo due passi falsi la partita con i blucerchiati e quella successiva con il fanalino di coda Crotone non sono da sbagliare per non doversi guardare alle spalle con troppa ansia.

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