Bologna: il ricordo del campo della Cesoia a 110 anni dall’inaugurazione

Il 26 febbraio 1911 il Bologna vince 3-1 con il Venezia la sua prima partita giocata sul campo della Cesoia, con reti di Donati e doppietta di Bernabeu, fratello del famoso giocatore a cui è dedicato il campo del Real Madrid. La Cesoia fu la casa del Bologna tra il 1911 e il 1913 prima della costruzione dello Sterlino e il campo fu ricavato in una zona priva di costruzioni lungo via Massarenti, che allora si chiamava via San Vitale, nel tratto compreso tra le attuali via Zaccherini-Alvisi, via Bentivogli e la ferrovia denominata della Veneta. Gli spogliatoi furono ubicati in due stanzoni affittati al primo piano dell’omonima Osteria della Cesoia, che fu abbattuta per costruire un edificio negli anni ’60. Il campo, dotato di recinzione e tribuna in legno, era denominato “il catino” in quanto per raggiungerlo bisognava scendere rispetto a via Massarenti e in caso di pioggia si trasformava in un acquitrino. Ieri si è voluto ricordare quel luogo inaugurando un murale lungo 33 metri, opera del writer Rusty (Massimiliano Landuzzi) ed è nato grazie all’impegno dell’Associazione Percorsi della Memoria Rossoblù, con la collaborazione del Comune di Bologna e il contributo di tanti cittadini e del Bologna Fc 1909. Nel murales la raffigurazione della prima squadra scesa in campo e la grande scritta Cesoia, per ricordare che anche se quel campo è solo un lontano ricordo, ha dato il via alla lunga storia rossoblù.Alla cerimonia hanno preso parte, oltre all’autore, Stefano Dalloli, Cristian Ventura e Giuseppe Mugnano di Percorsi della Memoria, l’assessore allo Sport del Comune di Bologna Matteo Lepore, il presidente del quartiere San Donato-San Vitale Simone Borsari e il responsabile della comunicazione del Bologna Carlo Caliceti.

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