Bologna: ko Bonifazi e Schouten, a Udine non ci saranno

Nuovo guaio fisico per il Bologna. Si è fermato ieri Kevin Bonifazi e oggi ha svolto solo massaggi e terapie per un risentimento al polpaccio. La speranza è che si sia fermato in tempo ma solo domani farà gli esami del caso. Difficile pensare che domenica pomeriggio possa esserci. Ecco, allora, che bisogna sperare che Gary Medel non abbia conseguenze per l’impegno che venerdì alle 2 del mattino lo vedrà impegnato con il Cile contro il Venezuela per le qualificazioni ai Mondiali. Il giocatore prenderà subito dopo l’aereo e arriverà in città sabato mattina. Certo, oramai, questi viaggi per lui, che nelle ultime trasferte è sempre accompagnato da Dominguez che, invece, giocherà mezzora prima con l’Argentina contro il Perù, è abituato a farli, ma è chiaro che la possibilità che qualche scoria di fatica rimanga esiste.

Comunque il suo utilizzo per domenica diventa assolutamente imprescindibile accanto a Soumaoro e Theate, tornato oggi a Casteldebole assieme a Vignato, Cangiano, Skorupski, Svanberg e Skov Olsen. Ancora a parte Schouten che non ci sarà neppure contro l’Udinese, mentre sono tornati in gruppo Dijks e Kingsley. Domani e venerdì allenamenti fondamentali verso l’impegno al Friuli, mentre in città è montata un po’ di polemica intorno al costo dei biglietti per la partita con il Milan di sabato 23 ottobre alle 20.45.

Fino a venerdì la vendita è riservata agli abbonati che pagheranno 20 euro di curva Bulgarelli oltre alle commissioni, 35 nei distinti30 nella Kids stand e 60 in tribuna. Si tratta dei medesimi prezzi di due stagioni fa ma non essendoci gli abbonamenti che facevano scontare anche del 50% i tagliandi, è chiaro che la differenza sembra ancora più alta. Fenucci ha detto che potrebbero aprirsi campagne di miniabbonamenti quando la capienza sarà al 100%, ma è chiaro che si tratta di una forzatura perchè già ora, al 75% della capienza, il dall’Ara potrebbe ospitare dai 22.500 ai 27.000 spettatori a seconda che si tenga conto della capienza dichiarata o di quella effettiva, un numero di persone che permetterebbero già un’organizzazione con abbonamenti che in altre realtà esiste già.

Ma è chiaro che alla società questa soluzione sarebbe uno svantaggio dal punto di vista economico e dunque ha preso ancora qualche settimana di tempo per organizzarsi.

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