Bologna: la polizia arresta trentenne per tentata rapina e danneggiamento aggravato

Aveva manomesso il distributore ATM di una filiale bancaria alla prima periferia di Bologna inserendo una barra di metallo col del nastro biadesivo dentro alla buchetta dalla quale viene erogato il denaro. Così la macchina sembrava rotta, le banconote prelevate venivano bloccate e potevano essere recuperate in un secondo momento. Il tentativo è però andato male ad un trentenne romeno di origine moldava che è stato arrestato dalla polizia per tentata rapina e danneggiamento aggravato.

L’uomo è stato bloccato dagli agenti a seguito di una segnalazione della banca e dopo essere stato intercettato poco lontano dall’edificio. Prima che riuscissero a bloccarlo, ha colpito i poliziotti con calci e pugni. All’interno della sua auto, durante la perquisizione, sono stati trovati rotoli di nastro adesivo, un tirapugni, tre taglierini, un coltello a serramanico, quattro cacciaviti e una tenaglia. Materiale per cui è stato denunciato anche denunciato in stato di libertà per porto abusivo di oggetti atti a offendere. Nel bagagliaio, il trentenne, che è stato trovato in possesso anche di 730 euro in contanti, aveva ricavato uno spazio nel quale aveva nascosto barre di metallo, identiche a quelle usata per manomettere il distributore Atm.

Lo stesso distributore era stato manomesso solo qualche giorno fa da altri due uomini di origine romena, di 29 e 35 anni, arrestati per tentato furto aggravato.

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