Bologna: maxi operazione contro lo spaccio, 11 ordinanze cautelari

Ha toccato l’area metropolitana di Bologna e le province di Modena, Ferrara e Pavia “Bazar”, operazione antidroga dei carabinieri di Bologna.

I militari hanno eseguito 11 misure cautelari ai danni di persone accusate di spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione: quattro sono finiti in carcere; tre hanno l’obbligo di domicilio in orario notturno, dalle 21 alle 6; per altri quattro c’è infine il divieto di soggiorno in tutta l’area metropolitana.

A venire sgominato il cosiddetto “Quadrilatero dello spaccio” della prima periferia bolognese tra porta San Felice, via Casarini, via Pier de’ Crescenzi, via Malvasia e via dello Scalo. Grazie un’operazione condotta all’alba dai carabinieri nelle province di Bologna, Modena, Ferrara e Pavia sono scattate misure cautelari per 11 persone accusate di spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione: quattro sono finiti in carcere (tre sono italiani); tre hanno l’obbligo di domicilio in orario notturno, dalle 21 alle 6; per altri quattro c’è infine il divieto di soggiorno in tutta l’area metropolitana.

Le indagini sono scaturite da una costola dell’inchiesta su Villa Inferno, il giro di droga e prostituzione minorile scoperto un anno fa a Pianoro e hanno fatto emergere oltre 700 episodi di cessione di droga, tra cocaina e hashish. Accertati anche alcuni episodi di estorsione commessi da alcuni degli indagati ai danni il più delle volte degli stessi clienti, per il recupero del denaro non pagato per la droga acquistata.

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