Bologna: violenza sessuale su 12enne

Un 30enne italiano è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una ragazzina di 12 anni. I fatti risalgono a qualche giorno fa e sono accaduti nel quartiere Pilastro di Bologna. Secondo quanto ricostruito, l’uomo è il padre di un’amica della vittima, che approfittando dell’incontro tra le due coetanee nella loro abitazione, ha abusato della minorenne.

Quando la ragazzina ha raccontato al padre la violenza subita, secondo quanto riferisce “Il Resto del Carlino”, questi si è presentato a casa del 30enne con alcuni parenti e amici. L’uomo, dopo aver confermato i fatti e riferendo che la vittima era consenziente, è stato trascinato in strada dal gruppo, circa 30 persone, e preso a calci e pugni. Intervenuta la polizia e il 118 che ha soccorso l’uomo mentre la ragazzina è stata portata in ospedale per accertamenti.

In merito a questa gravissima violenza avvenuta in un alloggio popolare è intervenuto il  presidente dell’Acer Alessandro Alberani: “Nostro compito è acquisire tutte le informazioni necessarie per capire che cosa è successo e tutelare in ogni forma i minori coinvolti. Dopo di che procederemo secondo quanto è previsto dalla legge. Il nucleo a cui appartiene il presunto stupratore non potrà più alloggiare nel quartiere per evidenti ragioni di incompatibilità ambientale. Se verrà accertato che il reato è avvenuto all’interno dell’alloggio ACER dove vivono i suoi famigliari potrà essere emesso un provvedimento di decadenza a carico dell’intero nucleo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *