Calcio: Il Bologna pareggia a Sassuolo 1-1, in dieci per oltre un’ora

Il Bologna ottiene un meritato 1-1 nell’anticipo con il Sassuolo dopo aver giocato per oltre un’ora in dieci a causa dell’espulsione di Hickey al 30′ su segnalazione del VAR Nasca su un’intervento neppure ritenuto falloso dall’arbitro Della Penna. Il Bologna si trovava in vantaggio 1-0 in quel momento per il gol di Soriano al 17′, alla settima rete stagionale, arrivata da un pressing alto di Barrow che dopo aver conquistato palla ha visto il centrocampista arrivare a rimorchio, l’ha servito e Soriano è andato in anticipo sul difensore andando a segno. Il Sassuolo ci ha provato ma fino al 30′ le ripartenze del Bologna sembravano anche convinte ma dall’espulsione si è giocato praticamente ad una porta sola.

Al 48′ Locatelli ha l’unica occasione del primo tempo per la sua squadra, ma è solo all’inizio del secondo tempo, al 52′ che Caputo raggiunge le dieci reti sfruttando una imprecisione di Danilo. Il Sassuolo tira 32 volte verso la porta, con il 71% di possesso palla ma le occasioni sono solo un paio, specie con Traorè e Berardi. Il Bologna migliora quando Mihajlovic inserisce Schouten, Skov Olsen e Palacio: se è stato difficile comunque uscire e tenere palla, nel finale lo stesso Palacio è riuscito a farlo dando alla difesa qualche momento di respiro.

Dopo la sconfitta all’andata nella stessa situazione, il pareggio è stato sicuramente un passo avanti anche in classifica. Dopo quattro partite nel girone di ritorno il Bologna ha ottenuto cinque punti contro i tre dell’andata, con dieci punti sul Cagliari terzultimo e cinque al decimo posto della Sampdoria. Sabato alle 18 il Bologna gioca al Dall’Ara con la Lazio, quindi mercoledì 3 marzo alle 20.45 a Cagliari, due partite dopo le quali i rossoblù potrebbero aver chiuso la pratica salvezza.

Il Bologna ha espresso alla famiglia di Mauro Bellugi, scomparso oggi a 71 anni per Covid. Rossoblù per cinque stagioni dal 1974 al 1979 per un totale di 111 presenze, Bellugi arrivò dall’Inter, acquistato dal Presidente Luciano Conti, come stopper elegante e di grande fisicità, e fu poi ceduto al Napoli non prima di essere stato nostro Capitano e di aver rappresentato il Bologna anche in Nazionale, nell’esaltante cavalcata degli azzurri di Bearzot ad Argentina ‘78.

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