Coronavirus e scuola: il comune di Bologna scrive alle famiglie

Il comune di Bologna scriverà alle famiglie dopo il chiarimento che il Ministero dell’Istruzione ha fornito ieri sull’attività in presenza in zona rossa a seguito dell’entrata in vigore dell’ultimo Dpcm.

Il Ministero ha ribadito la sospensione delle attività dei servizi educativi per l’infanzia e lo svolgimento con modalità a distanza delle attività scolastiche delle scuole di ogni ordine e grado: l’unica possibilità di svolgere attività in presenza riguarda esclusivamente i bambini e ragazzi con disabilità e con bisogni educativi speciali nonché le attività di laboratorio.

In seguito al chiarimento, il Comune di Bologna sta inviando una comunicazione a tutte le famiglie che nei giorni scorsi hanno compilato la richiesta di attivare l’attività educativa in presenza per ragioni legate alla situazione lavorativa dei genitori, confermando a partire da martedì 9 marzo l’apertura dei servizi 0-6 per i soli casi contemplati dal Dpcm e dalla nota del Ministero dell’Istruzione.

In attesa della riapertura in presenza per tutti coloro che non possono rientrare a scuola sarà attivata la modalità educativa a distanza.

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