Coronavirus: stop agli interventi programmati in ospedale

Fanno ancora paura i numeri del coronavirus in Emilia Romagna. Le infezioni non diminuiscono, sono 2.429 in più rispetto a ieri, su un totale di 43.575 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 5,5%. L’attenzione è massima, la terza ondata che ha travolto l’intero paese sembra avere in Emilia Romagna ed in Bologna in particolare il suo nuovo epicentro. 901 nuovi casi sotto le due torri, a Modena (414) mentre a Reggio Emilia sono (266).

Purtroppo si registrano ancora 44 nuovi decessi. Di questi 25 sono solo tra Bologna  e la provincia, 4 a Reggio Emilia e tre a Modena. Nessun decesso nelle province di Piacenza, Parma e Ravenna.

Soffrono gli ospedali della regione dove i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 307 (+21 rispetto a ieri), 3.044 quelli negli altri reparti Covid (+84).

Per ovviare a questa situazione ritenuta critica è stato deciso in regione che fino a quando l’epidemia non abbasserà la sua contagiosità vengono sospese tutte le attività di ricovero programmate procrastinabili in tutte le Aziende sanitarie della regione. Saranno garantite le urgenze. Intanto procedono le vaccinazioni con quasi 160 mila immunizzati in attesa di un’accelerata che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

Sul fronte dei divieti intanto sembra ormai confermata l’ipotesi di un “mini lockdown” nei fine settimana per tutta Italia. Una stretta ritenuta necessaria per almeno tre settimane. Ciò aiuterebbe a limitare la diffusione del virus aumentando il numero dei vaccinati

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