Covid: Bordon, “situazione gestibile ma in aumento”

A fare il punto della situazione sulla nuova ondata estiva del Covid è stato il direttore generale dell’Ausl di Bologna, Paolo Bordon: “Siamo di fronte alla quinta ondata, un’ondata estiva, dunque una novità rispetto a quelle precedenti e alla scorsa estate. Ora abbiamo uno scenario diverso perché questa variante è molto contagiosa ma il virus – spiega Bordon – è meno impattante soprattutto per chi è vaccinato con tre dosi. Ci si può infettare, ce lo dicono i dati, ma è anche vero che la possibilità che si venga ricoverati soltanto per il covid sono basse, sotto l’1%”.  “C’è da dire che avendo una base però sempre più larga di gente che si sta infettando, questa percentuale evidentemente cresce in termini di pressione sugli ospedali. Al momento tutti i posti Covid (30 al Maggiore e 20 al Sant’Orsola) sono occupati. Poi ne abbiamo altri 50 a bassa intensità nel privato accreditato e anche quelli sono pieni. Abbiamo molti pazienti che hanno anche il covid, entrano in ospedale per altre patologie e poi si scopre con il tampone la positività. Questi al momento, 95 circa, sono gestiti nelle bolle, ovvero isolati nei reparti. È un numero in crescita rispetto alle scorse settimana ma gestibile”. “Se la situazione resta così, riusciamo a mantenere un equilibrio senza rischiare di convertire di nuovo i reparti puliti in reparti covid andando poi a rallentare l’attività ordinaria che, adesso, è in fase di recupero. Pensiamo alle liste di attesa, ad esempio. Resta comunque una fase molto delicata: abbiamo molti operatori sanitari positivi, parliamo del 3% della forza lavoro”.

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