Crisi Appennino: incontro Regione – Governo

Una moratoria dei mutui, la riduzione delle aliquote fiscali, la possibilità di anticipare le risorse nazionali in co-finanziamento per gli impianti sciistici, la cassa integrazione per i lavoratori stagionali e lo sbloccoimmediato dei fondi residui dei diversi bandi per i ristori Covid, che la Regione aveva gestito insieme ad Unioncamere e che per l’Emilia-Romagna ammontano a 3,3 milioni di euro.

Sono queste solo alcune delle richieste portate avanti dalla Regione Emilia Romagna che oggi, a Roma, ha incontrato il governo per discutere della crisi  del settore turistico in Appennino.

Richieste che non si sono fermate alla gestione dell’emergenza, comunque urgente visto che arriva già a 50 milioni di euro la stima dei ristori necessari a livello nazionale. Più in generale, infatti, hanno riguardato anche il necessario cambio di passo nella promozione turistica dell’Appennino durante la stagione invernale, per arricchire l’offerta sciistica con altre e diverse opportunità

 

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