Di mercato del Bologna per ora si parla solo di cessioni

Dopo aver visto sfilare sabato sera il meglio di Italia e Germania sul prato del Dall’Ara, si torna a parlare del mercato del Bologna. E stranamente, nonostante il cambio di manico nella direzione tecnica, sono soprattutto le uscite a tenere banco. Si è parlato di Hickey e Svanberg, quindi di ieri sembra essere nata la voglia matta di Theate di scappare dalle due torri. Nelle ultime settimane di campionato è stato soprattutto lui il cambio della difesa e la sua plateale protesta durante la partita con il Sassuolo quando è salito in tribuna ancora con i calzoncini da gioco a fine primo tempo, ha fatto capire che il rapporto con Mihajlovic sembra essere arrivato al capolinea.

I suoi procuratori stanno parlando con il Bologna. Che come sempre ascolta, ma poi vuole monetizzare al massimo. Se arrivassero 20 milioni per il centrale belga non si fascerebbe la testa e andrebbe a trovare in fretta il sostituto. Allo stesso modo potrebbe esserci la cessione di Orsolini, che sotto le Due Torri sembra aver già dato il meglio di se. Difficile poterlo vedere crescere ancora. Specie se il tecnico continuerà con il 3-5-2, dove il ruolo di esterno è inglobato da quello di seconda punta. E se alcuni giocatori hanno le valigie pronte anche per le scadenze, da Falcinelli a Santander, da Viola a Sansone, che avrebbe un altro anno ma farebbe comodo a diverse neopromosse, bisognerà capire dai meandri del mercato se altri potranno fare le valigie. Da Soriano, decisamente deludente in questa stagione, a Bonifazi, oltre a Vignato, che ha voglia di giocare con continuità e che vedremo all’opera con l’under 21. Oltre a verificare se le offerte per Arnautovic da parte di alcune big del campiomato sono vere o solo idee dei giornali per far comunque muovere il mercato.

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