Domani a Torino Mihajlovic ritrova Arnautovic

Marko Arnautovic è stato convocato per l’incontro di domani alle 12..30 tra il Torino e il Bologna e molto probabilmente partirà titolare. Mihajlovic l’ha inserito al centro dell’attacco già ieri e quest’oggi nella rifinitura ha avuto segnali positivi dal suo allenamento. Quindi, risolto il problema in avanti, rimane solo un dubbio. Chi sostituirà a centrocampo lo squalificato Dominguez. Da quanto visto in allenamento la soluzione di Vignato dietro ad Arnautovic e Barrow, con Soriano accanto a Svanberg a centrocampo sembra quella più probabile. Anche se rimangono in piedi anche la possibilità di vedere Medel a centrocampo, con Bonifazi al suo posto al centro della difesa, oppure Viola a sostegno di Svanberg e Soriano.

Per il resto la squadra è quella consolidata durante la stagione, con i tre difensori centrali davanti a Skorupski, ovvero Soumaoro, Medel e Thete, con De Silvestri e Hickey sulle fasce, quindi Svanberg davanti alla difesa con Soriano e Vignato a sostegno, mentre in avanti Arnautovic e Barrow.

Intanto il Bologna sta pensando a come salutare nel migliore dei modi la liberazione di Patrick Zaki, che in un messaggio si è fatto fotografare con il braccialetto della sua squadra del cuore. Appena potrà tornare in Italia lo accoglierà a Casteldebole e allo stadio Dall’Ara.

“Il Toro ha una rosa competitiva – ha detto il tecnico del Bologna alla vigilia – forse superiore alla nostra. Abbiamo perso punti con la Fiorentina ma non la strada, quella cioè che può portarci al nostro obiettivo. I ragazzi hanno lavorato benissimo in settimana, quello che ogni sportivo deve fare dopo una sconfitta: continuare ad allenarsi con personalità. Abbiamo lavorato bene, ho fatto i complimenti alla squadra dopo ogni allenamento. L’atmosfera è bella, si lavora con entusiasmo, concentrazione e responsabilità. Sono fiducioso”. Cosa serve per uscire con punti da Torino? “Meno errori individuali facciamo e più possibilità abbiamo di vincere. Domani sarà una partita difficile, loro sono una squadra fisica che gioca a uomo, ma come ogni squadra ha pregi e difetti che noi conosciamo. Dovremo sfruttarli”. Ricordando il suo esonero ha detto: “Se gli allenatori vengono esonerati dopo aver perso con la Juve penso che tutti saranno esonerati. Anche Cairo recentemente ha detto che si è sbagliato, il problema non era il derby, ma cose di mercato. Ci siamo chiariti. A Torino sono stato bene, abbiamo fatto buone stagioni e credo che la gente si sia divertita. Quando sono stato mandato via quindici giocatori sono venuti alle 3 del mattino nel mio albergo”.

I dubbi per domani riguardano soprattutto la presenza di Arnautovic: Si è allenato ieri con noi, anche oggi si allenerà e se sta bene giocherà. Ci ho parlato ed è convinto di farcela. E’ un giocatore che in certe partite ci permette diverse soluzioni, fa salire la squadra, fa giocare meglio e gli stessi compagni con lui in campo si sentono più forti. Penso sarà disponibile, poi non so quanto avrà nelle gambe”. Dall’altra parte c’è Santander, che non trova spazio: “Sono scelte tecniche mie, lui si allena con noi, si comporta bene, lavora bene. Sono solo scelte. Non c’è niente di personale. La vedo così tecnicamente, poi magari esce Arnautovic domani ed entra. Ma la stessa domanda si potrebbe fare su Van Hooijdonk o altri che giocano meno. Viola? Sta meglio, abbiamo diverse soluzioni. Possiamo cominciare con lui, oppure avanzare Medel o mettere Svanberg basso con Vignato. Devo ancora pensarci”. Infine un pensiero su Ferrero e sulla vicenda Zaki: “Sono rimasto dispiaciuto per quello che è successo a Ferrero, gli sono vicino. Cercherò se possibile di andare a trovarlo. Lui con me è stato meraviglioso quando ero malato. Spero di poterlo fare. Zaki? Lo abbiamo già invitato quando tornerà in Italia, vedrà l’allenamento e la partita. Bologna ha sempre cercato di agire per liberarlo, due anni per aver espresso una opinione…Neanche ai tempi di Tito”.

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