Domenica a La Spezia ci si aspetta un Bologna diverso

Dopo il pareggio di ieri sera con la Salernitana, il Bologna ha solo 48 ore per preparare la trasferta di domenica alle 15 a La Spezia. Con la chgiusura del mercato Mihajlovic si ritrova una squadra con molte più frecce nel proprio arco, cominciando da Nikola Moro a centrocampo, Zirkzee come compagno d’attacco di Arnautovic, anche se Sansone, pur con qualche errore di tropo è sembrato piuttosto vivo, mentre in difesa, per un Soumaoro macchinoso e lento dovrebbe giocare l’austriaco Posh, ieri sera sulle tribune del Dall’Ara, ma da oggi regolarmente in campo con i compagni. Tenuto conto che da due partite sulla sinistra di Medel gioca Lucumi e che da due settimane si allena anche Sosa quale cambio difensivo, mentre Ferguson, Cambiaso e Lykogiannis sono arrivati ad inizio mercato, si capisce come qualche partita per un Bologna con cinque-sei pedine diverse allo scorso anno qualche settimana ancora potrebbe servire.

Colpa soprattutto della società che pur sapendo che la metà del campionato si gioca tra metà agosto e metà novembre non è riuscita a metetre il tecnico in grado di preparare la squadra per l’inizio del campionato.

Comunque a Spezia probabile che la squadra che ha chiuso l’incontro con la Salernitana non dovrebbe cambiare più di tanto, forse con l’ingresso di Zirkzee in attacco, per il resto l’ingresso dei nuovi arrivi dovrebbe avvenire in maniera graduale, anche se con soli due punti in quattro partite il Bologna non può perdere ancora punti. Dunque davanti a Skorupski probabile ancora Soumaoro, Medel e Lucumi, con Dominguez, Schouten e Soriano in mezzo, De Silvestri e Lykogiannis sulle fasce e Arnautovic e Zirkzee o Orsolini dovrebbero agire in avanti.

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