Dopo la vittoria a La Spezia il Bologna vola a 21 punti in classifica e mercoledì arriva la Roma al Dall’Ara

21 punti in 14 giornate il Bologna non li conquistava dal 2002. La media è quella di un punto e mezzo a partita, per una media finale di 57 punti. Per una squadra che in questi anni è sempre stata tra i 40 e i 46 solo il pensiero fa venire le vertigini. Del resto è bene non guardare ora la classifica, anche se comunque è passato più di un terzo del campionato e dunque i punti accumulati fanno già capire quello che potrebbe essere l’andamento del torneo. Nello stesso momento la classifica della serie A quest’anno è veramente e nel centroclassifica dal sesto al 13° posto ci sono solo quattro punti di distanza. In coda la lotta sembra quest’anno riguardare quattro squadre, con Salernitana e Cagliari appaiate a soli 8 punti, con Genoa a 10 e Spezia a 11, quindi un terzetto a 15 e poi inizia il centroclassifica. Ma anche il quinto posto della Roma dista solamente quattro punto da Juventus, Fiorentina, Lazio e Bologna e tra queste squadre solo i rossoblù sono stati capaci di ottenere nove punti nelle ultime cinque partite.

Dunque una squadra in salute, che verso l’incontro con la Roma ha recuperato anche De Silvestri che oggi si è allenatore regolarmente con i compagni, così come Skov Olsen che ieri ha pure giocato qualche minuto, mentre Nicolas Viola con un paio di settimane di allenamento in più è oramai vicino al recupero completo della forma e Mihajlovic può considerarlo una vera e propria alternativa ai centrocampisti. Quindi una squadra che verso le ultime cinque partite dell’andata si trova al massimo della condizione fisica, con il recupero di tutti i suoi effettivi eccetto Schouten, che dunque, fin da mercoledì alle 18.30 con la Roma, proverà di tutto per dare alla propria stagione un’impronta molto diversa da quella dimessa che hanno fin qui caratterizzato questa gestione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *