Emilia Romagna: 14 comuni in zona arancione scuro

Da giovedì 25 febbraio, 14 comuni dell’Emilia Romagna passano in zona arancione scuro. Sono i comuni in cui i contagi da covid sono aumentati in modo esponenziale. La decisione è stata presa dalla Regione insieme ai sindaci delle città coinvolte che appartengono all’USL di Imola e zone confinanti: Imola, Castel San Pietro, Medicina, Mordano, Castel Guelfo, Dozza, Casalfiumanese, Fontanelice, Borgo Tossignano, Castel del Rio, e i confinanti di Bagnara di Romagna, Conselice, Massa Lombarda e Riolo Terme, in provincia di Ravenna. Le misure previste per la zona arancione scuro, che rimarranno in vigore fino all’11 marzo, ricalcano quelle della zona rossa circa le attività e gli spostamenti, senza tuttavia sospendere le attività economiche che restano consentite nelle zone arancioni del Paese. Sul fronte scolastico lo svolgimento delle lezioni in presenza è previsto solo per i servizi educativi 0-3 anni e per le scuole dell’Infanzia, mentre le attività didattiche per le scuole di ogni ordine e grado si svolgeranno a distanza al 100%. Per ciò che riguarda lo sport, resta consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto. Sospese anche le attività culturali e ricreative.

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