Emilia-Romagna a rischio siccità

Dall’inizio dell’anno il totale delle piogge nel bolognese e in Romagna si è fermato alla metà della media delle piogge del periodo. Il livello del fiume Po è sceso del 25-30% ma a soffrire non è solo il fiume più lungo d’Italia. Anche i sottobacini patiscono le elevate temperature delle ultime settimane (il torrente Enza è ai minimi storici), con massime di 32-34 gradi, tra uno e tre gradi superiori alla media degli ultimi vent’anni anni e locali punte giornaliere a 35-36 gradi. A lanciare l’allarme è il Cer, che gestisce un’area di oltre 300mila ettari: con questi dati il 2021 diventa il secondo anno più siccitoso di sempre, migliore solo del 2020 quando le piogge si fermarono a 152 millimetri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *