Emilia Romagna: i dati covid di oggi

Le terapia intensive sono al collasso: 333 i posti letto occupati. A questi si aggiungono gli altri 3 mila pazienti ricoverati nei reparti covid. Numeri molto alti che preoccupano Paolo Bordon, direttore generale dell’azienda Usl di Bologna che non esclude che la curva pandemica possa salire ancora. “Nella seconda ondata avevamo un picco di ricoveri che ci sembrava altissimo” dice “ma era niente rispetto ad oggi”. “Ora tra tutti gli ospedali della rete, abbiamo 1160 persone ricoverate. Di queste 199 in terapia intensiva e subintensiva, il doppio di novembre”. “Abbiamo trasformato tutto il trasformabile ma il timore è che non ci basti ancora”. Queste le parole di Paolo Bordon che ha ipotizzato “altre aggiunte e altre riconversioni”. Oggi sono stati effettuati più di 41mila tamponi di cui 2.155 positivi che si concentrano prevalentemente tra Bologna, Rimini, Reggio Emilia e Ravenna. 43 i decessi. A fronte di numeri come questi, Stefano Bonaccini, presidente della regione, concorda sulle ulteriori restrizioni previste dal governo: “può darsi, ha detto, che la stretta nei weekend possa essere sufficiente”. Necessario invece, per garantire la possibilità di allentare le restrizioni e dare respiro agli ospedali, proseguire velocemente con la campagna vaccinale. Ad oggi in Emilia-Romagna sono state complessivamente somministrate 520mila dosi, le persone immunizzate sono poco più di 164mila tra personale sanitario e ultraottantenni mentre lunedì 15 marzo si apriranno le prenotazioni per le persone con un’età compresa tra i 75 e i 79 anni.

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