Emilio De Leo: “Vinciamo tramite la nostra leggerezza”

Al Bologna mancano i tre punti dal 21 febbraio con lo Spezia, ottenuti proprio al Dall’Ara e l’occasione è la partita di domani sera alle 20.45 con la Sampdoria: “Dobbiamo dare continuità alla prova di Milano – ha detto Emilio De Leo, tattico del Bologna, al quale Sinisa Mihajlovic ha affidato la comunicazione durante le sue cure contro la leucemia – Non credo ci sia stata solo risposta emotiva, sarebbe riduttivo, i ragazzi si sono calati con la mentalità giusta e con lo spirito tecnico appropriato ad una gara così difficile. Ora sta a noi continuare su questa scia. Serve uno sforzo in più, serve concretezza, serve tornare alla vittoria che ci manca da un po’. Mihajlovic? Ci ha chiesto di tornare in campo con quello spirito battagliero, serve farlo sempre. Abbiamo bisogno dei tre punti, sarebbe una bella soddisfazione per i nostri tifosi al Dall’Ara”. Un Bologna che ha ritrovato dominguez ed è praticamente al completo: “Ad eccezione di De Silvestri e Kingsley abbiamo recuperato tutti, sicuramente qualcuno ha avuto meno allenamenti nelle gambe ma stanno tutti bene”. Come affrontare la Sampdoria? “La densità sarà un tema tattico della partita, dovremo essere bravi a replicare con intensità e concentrazione per poi metterla sul piano dell’ampiezza muovendo il gioco mantenendo le situazioni di marcatura preventiva. Il loro allenatore è un maestro nel gioco stretto e nelle combinazioni, soprattutto nei tempi di aggressione della profondità e davanti hanno due attaccanti molto abili”. Il problema del Bologna è soprattutto quella del gol: “Quest’anno abbiamo un calciatore offensivo in meno nel nostro modo di giocare, poi abbiamo un baricentro un po’ più basso e la capacità di ribaltare il fronte sia degli interni che degli esterni è un’arma necessaria in più. Dobbiamo attingere da questo punto di vista e ci stiamo lavorando, ma c’è da dire che stiamo chiedendo ai mediani un grande sacrificio e qualcosina davanti stiamo pagando. Arnautovic? La continuità è la parola chiave, la stava acquisendo tra Spezia e Salernitana, poi c’è stato il Covid che ha tagliato le gambe. Anche noi come sviluppi di gioco dobbiamo metterlo in condizioni migliori facendogli ricevere palle più pulite in alcune zone di campo. Spero possa riprendere uno score da doppia cifra da qui a fine anno, sarebbe un risultato importante al rientro in Italia”

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