Finti pacchetti turistici: due gestori di un’agenzia di viaggi ai domiciliari

Tramite una serie di stratagemmi vendevano pacchetti turistici inesistenti, biglietti aerei che non venivano mai pagati alle compagnie e chiedevano rimborsi alle banche disconoscendo transazioni per servizi turistici mai erogati da un albergo compiacente.

Si chiama “fake travels” l’operazione della Guardia di Finanza di Bologna che ha fermato l’attività di un’agenzia di viaggi con sede legale a Cernusco Lombardone in provincia di Lecco e sedi operative a Bologna e ad Asti.

I militari hanno eseguito la misura degli arresti domiciliari per un uomo e una donna entrambi di 45 anni. I finanzieri hanno anche sequestrato beni per per un valore complessivo di oltre 500mila euro, riconducibili ad altri tre indagati a piede libero. I reati contestati sono truffa, indebito utilizzo di carte di credito, simulazione di reato e autoriciclaggio.

I truffati nel tempo si sono rivolti anche alla trasmissione satirica ‘Striscia la Notizia’ che si occupò della vicenda nel novembre 2018.

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