Furti ai bancomat: 10 ordinanze cautelari

In poco più di due anni avrebbero compiuto o almeno tentato 73 assalti ai distributori ATM di Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio e i colpi avrebbero fruttato oltre 3,5 milioni di euro. Per questo un gruppo di 10 italiani è stato raggiunto da 10 ordinanze di custodia cautelare, 5 in carcere e 5 agli arresti domiciliari. Ad eseguire gli arresti nelle province di Bologna, Monza Brianza e a Benindorm in Spagna sono stati i carabinieri del capoluogo lombardo e di Bologna in collaborazione con la polizia spagnola. I destinatari delle misure sono ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti di denaro, riciclaggio ed altri reati. I militari hanno anche eseguito un decreto di sequestro preventivo per due immobili ed un box in provincia di Bologna dal valore complessivo di un milione di euro. Proprio a Bologna, in zona Pilastro, secondo gli inquirenti risiedevano i capi e gli organizzatori della banda specializzata nel far saltare i distributori delle banche. Uno di essi però si era trasferito in Costa Blanca da circa un anno dove aveva aperto un ristorante di cucina italiana. E proprio nella sua nuova città è stato raggiunto dagli agenti della polizia spagnola. Durante le indagini erano stati compiuti anche 5 arresti in flagranza ed erano stati sequestrati 4 box nell’hinterland milanese, 6 autovetture e 80 di quelle che in gergo vengono chiamate “marmotte”, gli strumenti esplosivi utilizzati per far saltare i distributori ATM.

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