Gaiano (Pr): inaugurata nuova scuola primaria

La scuola del futuro, in Emilia-Romagna è già realtà. Un nuovo esempio è a Gaiano, in provincia di Parma, piccola frazione del Comune di Collecchio affacciata sui declivi del Parco Fluviale del Taro, con vista sulle colline parmensi.

È nel cuore di questa piccola comunità che è stata realizzata la nuova scuola primaria “Margherita Hack”, che già al rientro dalle vacanze natalizie ha aperto le sue aule a 108 bambine e bambini che fino a dicembre erano dislocati in altre strutture tra Gaiano e la vicina Ozzano Taro. Realizzata in bioedilizia, a neutralità carbonica (emissioni zero), antisismica e a risparmio energetico, con pareti in legno, pannelli fotovoltaici sul tetto e ampi spazi verdi, che consentiranno una didattica innovativa con aule all’aperto in primavera ed estate, la scuola è frutto di un investimento complessivo di 3,2 milioni di euro, di cui 1,6 milioni di euro di fondi Pnrr; 1,3 milioni di euro con mutuo alla Cassa depositi e prestiti; 200mila euro dalla Fondazione Cariparma e 15mila euro dal Comune tramite avanzo di amministrazione 2020 applicato al bilancio 2021.

Uno spazio in cui la comunità e la scuola collaborano alla sostenibilità in modo pratico, vivendone i gesti e i principi della quotidianità – orti, laboratori all’aperto, compostaggio – inaugurato questo pomeriggio dalla sindaca di Collecchio, Maristella Galli, e dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini. Presenti anche l’assessora regionale alla Programmazione territoriale, Barbara Lori; il presidente della Provincia di Parma, Andrea Massari, e il prefetto di Parma, Antonio Lucio Garufi.

“Inaugurare una nuova scuola è sempre un momento importante per una comunità, perché significa offrire ai nostri giovani luoghi dove formarsi come cittadini e sviluppare i propri talenti -afferma il presidente Bonaccini-, a maggior ragione nelle comunità dove la presenza di servizi educativi di qualità è fondamentale per attrarre e far rimanere le persone, soprattutto le famiglie, le ragazze e i ragazzi. Questa nuova scuola parla anche del futuro che vogliamo costruire: edifici a zero emissioni di carbonio che rispettano l’ambiente e rispondono alla sfida del cambiamento climatico. Ma non solo. I 70 milioni investiti per il potenziamento dei servizi educativi sul territorio, dall’abbattimento delle rette dei nidi alla gratuità di quelli nei Comuni montani e delle aree interne- prosegue il presidente-, gli oltre 15 milioni per garantire il sostegno al diritto allo studio, le risorse per la valorizzazione dei giovani talenti, che in Emilia-Romagna abbiamo trasformato in legge, traducono in modo concreto le priorità di una Regione che punta soprattutto sui giovani per mantenere una buona qualità di vita e di benessere in tutto il territorio. Agli alunni della nuova scuola primaria intitolata a Margherita Hack, ispirazione per generazioni di giovani donne a intraprendere la strada della scienza- conclude Bonaccini-, va quindi il mio augurio di buon proseguimento dell’anno scolastico”.

“L’inaugurazione di una nuova scuola- aggiunge la sindaca Galli– è sempre un’ottima notizia, segnale inequivocabile del nostro convinto sostegno al sistema scolastico, al quale riconosciamo un ruolo fondamentale nell’educazione delle giovani generazioni. In particolare, l’architettura dell’edificio, realizzato in una zona di pregevole valore ambientale, è specchio della volontà di generare un luogo di formazione, socializzazione e svago per i bambini e le loro famiglie”.

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