Il Milan vince al Dall’Ara 4-2 con il Bologna in nove per 35 minuti

Alla fine il Milan esce con i tre punti dal Dall’Ara battendo il Bologna 4-2 e raggiunge la vetta della classifica  supoerando per una notte il Napoli che giocherà il big match con la Roma.

Ma mai, come in questo caso, sono stati gli episodi a decidere una partita.

I rossoblù sono entrati con la giusta convinzione e mentalità in campo e per 15 minuti il match è stato molto equilibrato. Poi la svolta. Un passaggio errato di Barrow a centrocampo ha innescato il contropiede del Milan con lancio di Ibrahimovic per Leao. Tutto spostato sulla sinistra prova il tiro che viene deviato da Medel e trova una traiettoria a pallonetto che supera Skorupski.

In avanti i rossoblù faticano e vanno al tiro solo Hickeyda lontano. Al 20′ l’altro episodio che ha cambiato l’incontro. Su un taglio centrale Soumaoro incrocia la corsa di Krunic che cade al limite quando sarebbe stato a tu per tu con Skorupski. Rosso doveroso e Bologna in dieci.

Il Bologna ha cambiato l’impostazione mettendosi con un 4-3-1-1, ma il Milan ha preso campo e al 37′ è arrivato il raddoppio, con un cross in mezzo all’area smanacciato da Skorupski, sul rimpallo il più lesto è stato Calabria che ha calciato fortissimo verso la porta e la conclusione è stata solo sporcata da Dominguez.

Nella ripresa giù Tonali per Bakayoko e Castillejo per Saelemaekers, mentre stessi undici per Mihajlovic.

Dopo quattro minuti i rossoblù accorciano. Cross da sinistra e in mezzo all’area Ibrahimovic mette di testa nella sua porta.

Passano soli due minuti e il Bologna costruisce l’azione più bella dell’incontro: Arnautovic serve un pallone al bacio per Soriano che serve Barrow sulla corsa. Il gambiano batte sull’uscita Tatarusanu e segna la sua quarta rete consecutiva.

Al 14′ ancora un episodio sfavorevole al Bologna: Soriano va a contrastare Ballo Tourè vicino alla propria area. L’esterno del Milan si accascia e Valeri va al VAR. Il pestone del trequartista del Bologna per il direttore di gara merita il rosso e così il Bologna si ritrova addirittura in nove per mezzora.

Al 20′ Mihajlovic mette in campo Binks, Schouten e Dijks per un 5-2-1 con l’obiettivo di difendere il proprio fortino.

I rossoblù ci credono e sullo scambio Arnautovic-Svanberg-Arnautovic vanno vicino anche al 3-2.

Ma al 39′, quando il Milan circonda il Bologna, su una corta ribattuta Benaccer dal limite trova al volo l’angolo alla destra di Skorupski e così il sogno si in frange a soli sei minuti dalla fine.

A chiudere la anche Ibrahimovic, che al 45′ trova l’angolo lontano pr il 4-2 finale.

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