Ilenia Fabbri: la figlia si costituisce parte civile

Arianna Nanni figlia di Ilenia Fabbri, la donna uccisa lo scorso febbraio nella sua casa di Faenza, si è costituita parte civile contro i due imputati, il padre Claudio Nanni, presunto mandante dell’omicidio e Pierluigi Barbieri esecutore materiale del delitto per cui è stata chiesta anche una perizia psichiatrica. Due milioni di euro l’ammontare del danno oltre al conseguente sequestro conservativo dei beni di entrambi gli imputati. E’ ciò che è emerso dal processo partito questa mattina davanti alla Corte d’Assise di Ravenna per la morte di Ilenia. Oltre alla figlia, si sono costituiti parte civile il fidanzato della 46enne Stefano Tabanelli, il padre Luciano e una zia. E poi il Comune di Faenza e le associazioni a tutela delle donne Sos donna, Udi e Gens Nova.

Una sessantina i testimoni chiamati dalle parti a deporre. Nella prossima udienza la Corte deciderà su sequestro conservativo e perizia psichiatrica e verranno sentiti i primi sei testi del Pm. In finale di udienza brevi momenti concitati quando Arianna ha cercato invano di avvicinarsi alle gabbie per affrontare Barbieri. In aula, tra gli altri, erano presenti alcune amiche della vittima, con una maglietta con la foto di Ilenia stampata sopra.

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