Iniezione al silicone: la trans ai domiciliari

Pamela Andress, trans di origini brasiliane 52enne, indagata per morte come conseguenza di altro delitto ed esercizio abusivo della professione sanitaria (oltre ad omissione di soccorso), dopo il decesso della 35enne Samanta Migliore a causa di una iniezione al seno, è da ieri pomeriggio agli arresti domiciliari.

L’accertamento autoptico eseguito dal consulente della procura, ha individuato la causa del decesso in una embolia attivata dall’iniezione nel seno destro della donna di un fluido semioleoso, tipo silicone, presente nella zona trattata in considerevole quantità, circa 300 centimetri cubi.

Un altro elemento determinante a rafforzare la sussistenza dell’esigenza delle misure cautelari risulta essere una recente dichiarazione resa agli investigatori da un’altra donna la quale, alcuni anni fa, si era rivolta all’indagata per un trattamento estetico con gravissime conseguenze di cui ancora adesso è portatrice. Il giudice ha insomma ritenuto sussistente il pericolo della recidiva.

 

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