Insegnante denunciata per tentata truffa

Alla scuola aveva presentato una mail di convocazione per un periodo di supplenza breve, ma quella convocazione non l’aveva mai ricevuta. L’espediente ha permesso a una insegnante precaria sui 50 anni di tornare in cattedra per qualche giorno all’istituto Mattei di San Lazzaro, nel Bolognese. Poi la stessa scuola, al momento di formalizzare il contratto di supplenza, ha scoperto l’inganno e ha avvertito i carabinieri.

La donna è stata così denunciata per tentata truffa, aggravata perché ai danni dello Stato anche se per quei tre giorni di lavoro non sarà mai pagata. L’insegnante avrebbe finto di avere ricevuto una delle mail che il sistema informatizzato dell’istituto spedisce in automatico in base alle graduatorie, risultando credibile visto che in quell’istituto aveva già lavorato in passato. (ANSA)

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