La coppa Davis a Bologna, un grande evento di massa

Mancano ancora più di tre mesi ma l’evento comincia già ora a destare l’;attenzione degli appassionati e non solo. Siamo alla vigilia del torneo di Wimbledon ma a Bologna si parla di coppa Davis, denominata Davis Cup by Rakuten Finals 2022. Infatti sarà la Unipol Arena di Casalecchio
ad ospitare il massimo torneo di tennis a squadre al mondo per i prossimi cinque anni. Si comincia dal 13 al 18 settembre e l’Italia è inserita nel girone A contro Croazia, Argentina e Svezia. E questa non è una novità, lo si sapeva da marzo. Ma in regione si è voluto lanciare definitivamente
l’evento. E Bologna spera, almeno in una delle edizioni, di poter nuovamente alzare la coppa dopo 46 anni. E l’Italia ne ha tutte le caratteristiche visto che Berrettini è appena uscito dai top ten (undicesimo) ma appena ritroverà la condizione non sarà difficile riprendersi quel posto, così come Sinner 13° con tutte le possibilià di rientrarvi. Ma la nazionale italiana può contare sul numero 31 al mondo, Lorenzo Sonego, quindi Fognini (56) e Lorenzo Musetti (72). Gruppo A Italia, Croazia, Argentina, Svezia. Una Bologna che dopo aver ospitato Il GP di Formula 1 a Imola, la MotoGP, la
Superbike, la Nazionale di calcio al Dall’Ara, le finali di basket alla Segafredo Arena, vuole riempire pure la Unipol Arena di Casalecchio.
“Ci abbiamo messo molto a tornare a Bologna – ha detto il presidente della FIP Angelo Binaghi – ma lo abbiamo fatto nel momento migliore del nostro sport. Sia per i risultati sportivi, sia a livello organizzativo e di pubblico. Tennis e padel sono diventati fenomeni di massa, hanno la crescita più
importante a livello di sport. Infine vogliamo tornare a vincere. Abbiamo cinque anni per riuscirci e Bologna e la regione ha la possibilità di accompagnarci. L’Emilia Romagna non è una regione qualunque, ma uno dei pilastri fondanti della nostra storia, con dirigenti, tecnici, atleti e, come
Palmieri, manager a livello mondiale”. Anche il presidente della regione Stefano Bonaccini ha ribadito l’importanza di investire nello sport: “Stiamo investendo sugli eventi sportivi nel territorio e ogni euro investito ha un ritorno enorme. Se sai promuoverti la crescita è esponenziale.
Casalecchio è un palazzetto straordinario: noi ci metteremo l’organizzazione e sappiamo già che sarà un grande avvenimento”;. Anche il consigliere comunale delegato ai grandi eventi Mattia Santori ha voluto ribadire il concetto di squadra perchè tutti gli eventi possa riuscire nel migliore dei
modi: “Cerchiamo di collaborare sempre tra sport di vertice e sport di base. Lanciamo una scintilla per poi far crescere gli eventi. C’è un valore turistico e promozionale in tutto questo e mi sorprendo come si riesca a lavorare bene dal Governo a chi lavora nell’ultimo miglio. Una filiera importante nella quale il Comune sta facendo la sua parte. Ci vogliamo presentare bene all’esterno e dobbiamo ospitare al meglio chi verrà a Bologna. Abbiamo lavorato con Bologna Welcome tutto inverno per la ripartenza. C’è bisogno di una scintilla e il GP di Formula uno ha dato la scintilla al turismo con alberghi pieni e movimento e siamo convinti che la coppa Davis farà la sua parte anche
da questo punto di vista”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.