La Fortitudo cade a Trento 84-77

Dopo tre quarti di incontro alla pari con Trento, con anche dieci punti di vantaggio nel terzo quarto, la Fortitudo si scioglie nell’ultima frazione anche a causa di un roster davvero ridotto all’osso che permette ad Antimo Martino di mandare in campo solo otto giocatori che alla fine hanno il fiato corto. Poi Baldasso va troppo a corrente alternata e Gudminsoon continua a non convincere. E così i biancoblu hanno dovuto appoggiarsi troppo ai 21 punti di Benzing e ai 20 di un Aradori sempre positivo.

Peccato per la fatica nel finale perché il tecnico aveva davvero letto molto bene l’incontro e fino a quando la squadra non è in apnea era riuscito a mettere sotto Trento.

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