La Virtus femminile presenta Lino Lardo e Cecilia Zandalasini

La Virtus pallacanestro femminile ha presentato questa mattina il proprio progetto per il settore femminile. Una squadra vincente in Italia e in Europa, con un nuovo tecnico, Lino Lardo, quello della nazionale femminile e la miglior giocatrice italiana, Cecilia Zandalasini. Alla presentazione questa mattina alla Segafredo Arena l’amministratore delegato Luca Baraldi non negato di avere aperti molto colloqui: “Offriremo una squadra di alta competitività, per il campionato italiano e l’Eurocup, questa è l’altra novità. L’obiettivo minimo è arrivare alla finale scudetto, per andare in Eurolega. Il contratto? Biennale per Cecilia, estensibile al terzo anno. Con Lino annuale, ma l’idea è di continuare, l’impressione iniziale è stata davvero ottima”.

E proprio il tecnico è entusiasta: “Ringrazio chi ha puntato su di me per continuare questo percorso con la Virtus femminile. Sono molto motivato, credo in questo progetto, spero si possa puntare subito a risultati importanti: ognuno dovrà dare il massimo per raggiungerli. Io ho iniziato un percorso alla Virtus, lanciando dei giovani, quindi conosco l’ambiente e lo stile. Non sono sport diversi, maschile e femminile: invito tutti a seguirci, c’è atleticità, ci si diverte, e anche tra le donne ho mantenuto la stessa mentalità. Non so se sia un record aver allenato sia uomini e donne nella stessa società, ne sarei orgoglioso.

Cecilia Zandalasini è piena di entusiasmo: “Ringrazio il signor Zanetti e Baraldi per questa opportunità. Felice di tornare in Italia e di vestire la maglia della Virtus, a Basket City. L’esperienza in Turchia mi ha aiutato sotto tutti i punti di vista, mi sono dovuta adattare ed è qualcosa che mi ha aiutato a crescere in una squadra dal livello molto alto. Ho imparato tantissime cose, sono contenta di tornare in un campionato che sta crescendo sempre di più e che sarà divertente giocare. E’ una bella sfida. Giocando in una squadra come il Fenerbahce, l’obiettivo comune era vincere l’Eurolega. Avere un obiettivo comune e percorrere la strada tutti insieme è la strada per il successo.Bologna? Non la conosco molto, ho solo visto il centro un paio di volte. Mi interessa molto conoscerla e vivere la città. Con la Nazionale iniziamo sabato, l’idea sarebbe comunque quella di andare in WNBA e disputare la seconda parte della stagione, ma vedremo dopo gli Europei.Il mio numero è il 24, il numero di Kobe, ce l’ho da quando avevo 15 anni, ci sono molto legata per ovvi motivi”.

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