L’Emilia Romagna torna in zona arancione. Da domenica

Indice Rt a 1,05 in Emilia Romagna e passaggio in zona arancione a partire da domenica. E’ questo il responso del ministero della sanità che nessuno avrebbe voluto leggere. E così la regione torna a chiudersi per cercare, nuovamente di combattere il virus che continua ad avanzare, spinto anche dalle numerose mutazioni che lo rendono più contagioso. Anche oggi i numeri sono in crescita: 

1.821 in più rispetto a ieri, su un totale di 30.716 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 5,9%. Crescono anche i decessi: quelli di oggi sono 42, ieri erano 27.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 183 (+2 rispetto a ieri), 1.902 quelli negli altri reparti Covid (+12). Sotto particolare controllo ci sono Bologna e Imola dove i casi attivi negl’ultimi giorni sono cresciuti velocemente.

Intanto il governatore Stefano Bonaccini ha sdoganato, con le sue parole,  L’ipotesi  di un lockdown nazionale per provare a fermare le varianti. “Il governo dovrebbe porsi questa domanda – dice – : non conviene forse due o tre settimane non dico di lockdown totale come l’abbiamo conosciuto, ma magari un arancione?. E’ una domanda che dovremo farci nelle prossime ore” ha dichiarato nel corso di una trasmissione televisiva.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa prima fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dagli 85 anni in su (dal 1^ marzo prenotazioni aperte anche per quelle dagli 80 agli 84 anni).129.773 sono  le seconde dosi già somministrate, e cioè le persone che hanno completato tutto il ciclo vaccinale e che si sono rese immuni.

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