Mercato Bologna: e se come vice Arnautovic arrivasse Djuric?

In attesa di rivedere domani sera la Nazionale azzurra allo stadio Dall’Ara di Bologna impegnata contro la Germania nel primo appuntamento della nuova stagione della Nations League, prosegue il mercato del Bologna. Almeno per quanto riguarda la platea di nomi che girano intorno al mondo rossoblù. In primo luogo bisogna sperare che non siano vere le voci che vedono un Bologna impegnato nella diminuzione degli ingaggi. Solo una squadra senza ambizioni commette questo errore. Come fatto con Marko Arnautovic, bisogna scegliere i giocatori giusti ed eventualmente pagare loro quanto è il loro valore. Un giocatore da 15 reti a stagione e che vale il 50% dell’attacco della squadra può vale i 2,7 milioni all’anno che guadagna. Così se dovessero arrivare giocatori di uguale valore non ci si dovrebbe farmare davanti all’ingaggio. Qualcuno ha scritto che la squadra era interessata a Luca pellegrini della juve ma l’ingaggio da 2 milioni non faceva per il Bologna. Se si trova un giocatore più forte che prenda anche di più non si deve guardare a questo, specie se il direttore sportiva riuscirà a smaltire i pesanti costi di Sansone, 1,6 milioni netti, Santander 1 milione o i 900.000 di Falcinelli.

A questo punto Sartori non si dovrà più fermare a nomi di giovani virgulti come usciti in questi giorni sui giornali, come lo sconosciuto Cas Odental del Nec Nimega, o Rovella, Lovato o Maggiore. Interessante potrebbe essere Andrea Cambiaso del Genoa, un 2000 difensore dell’under 21, capace di svariare su entrambe le fasce. Il suo procuratore è l’ex rossoblù Giovanni Bia, che ha dichiarato che sulle sue tracce potrebbero esserci anche Napoli, Inter e squadre estere. Anche perchè il costo di soli 5 milioni del cartellino fa gola a molti.

Per il repaerto avanzato se rimane forte il nome dell’ex atalantino Lammers, ben conosciuto da Sartori, potrebbe starci anche una figura di attaccante d’area forte nel caso di doppio centravanti, oppure di vice Arnautovic come potrebbe essere Milan Djuric, che è stata la vera boa della salvezza della Salernitana. Dalla prossima settimana si comincerà a fare sul serio.

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