Mihajlovic alla vigilia ci crede: “Anche l’Inter farà fatica contro di noi!”

E’ un Sinisa Mihajlovic convinto di poter mettere in difficoltà l’Inter quello che alla vigilia presenta la partita e che ripete più volte che se sarà dura per il Bologna lo sarà anche per i padroni di casa: “In queste partite la concentrazione si tiene da sola. Quando giochi con l’Inter a San Siro devi essere concentrato e se non lo sei è meglio che cambi mestiere. Loro sono forti, ma noi abbiamo dimostrato che possiamo essere in grado di batterli. Non sarà facile. Arnautovic? Se può fare tre partite in nazionale le può fare anche qui. Ora è al 50%. Se sta bene gioca, se non sta bene gioca lo stesso. Contro l’Inter non dovrà dimostrare nulla di diverso rispetto alle altre partite”. Come è cambiata l’Inter rispetto allo scorso anno? “Entrambe sono due squadre forti. Hanno perso Lukaku e Hakimi, ma hanno preso giocatori forti come Dzeko e Dumfries. Anche quest’anno l’Inter lotterà per lo scudetto, poi non so se riusciranno a vincere. Noi dobbiamo andare là, fare la nostra partita con la consapevolezza che possiamo metterli in difficoltà”. Dopo il KO in coppa Italia il Boloogna ha cambiato pelle, come vi è riuscito? “Io sono sempre stato fiducioso ma nessuno si aspettava la sconfitta. Ci è servita da lezione ma sappiamo che le partite di agosto sono strane. Anche il Napoli ha preso cinque gol dal Benevento. Può succedere e quando succede bisogna trarne insegnamento. Stiamo crescendo. Con il Verona sono stati messi in campo tutti gli insegnamenti, specie cuore e carattere e per questo motivo sono stato molto contento della vittoria. E’ stata una partita sporca in cui abbiamo meritato di vincere perché abbiamo creato di più e avuto gli attributi”. Come mai dopo il bel campionato dello scorso anno Soumaoro parte dalla panchina? “Abbiamo cambiato modo di difendere. Soumaoro è molto bravo a difendere a uomo. Ora dobbiamo difendere nella nostra metà campo, a zona, e lui si trova in difficoltà in questo modo di difendere. Non parla ancora in italiano e avendo difficoltà a comunicare è un problema. La differenza non è nel modo di difendere ma lo spirito in cui lo si fa. Se i compagni si aiutano, festeggiano dopo una chiusura, questo aiuta a non subire gol. E’ l’atteggiamento che fa la differenza”. Poi su alcuni singoli partendo a Dominguez: “Sta facendo bene, ma credo tutta la squadra dopo la figuraccia in Coppa Italia si è rimessa sulla giusta via. Tutti stanno cercando di migliorare. Nico l’altra sera è stato perfetto e ci ha dato una grossa mano, era dappertutto. Il nostro risultato finale dipenderà da quanto i nostri ragazzi riusciranno a crescere. Chi riuscirà a fare il salto di qualità permetterà alla squadra di fare un buon campionato”. Orsolini e Barrow: “Se loro migliorano, miglioriamo tutti. Mi aspetto sempre tanto da loro perché possono fare la differenza, ma anche da altri giocatori come Schouten, Vignato, Skov Olsen. Comunque Orso e Barrow si stanno allenando bene anche se Barrow per colpa del Covid fa fatica a recuperare velocemente quando va in sforzo, e fa fatica”

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