Mihajlovic: “andiamo a Roma per vincere”. Non ci sarà Tomiyasu

Per Mihajlovic sarà anche una questione di orgoglio. Domani vuole far dimenticare il 5-1 dell’andata con le reti della Roma tutte nel primo tempo: “Allora abbiamo preso 5 gol in 45 minuti ma è stata colpa mia – ha detto il tecnico serbo – Non ho preparato bene la partita e sicuramente domani non si ripeterà questo. C’è anche da dire che oggi stiamo molto meglio mentalmente e fisicamente e sono molto più sereno. Mi aspetto da parte nostra una grande prestazione e giocheremo sempre per vincere”. Anche se la Roma vista ad Amsterdam è da prednere davvero con le molle: “Mi ha fatto una grande impressione. Ha vinto e dovremo affrontare una partita difficile. Andremo come sempre a fare la nostra gara e giocheremo sapendo che vivremo momenti di difficoltà, ma noi ci affideremo alla nostra identità. Giocando come sappiamo possiamo vincere con chiunque perché conta l’atteggiamento mentale e avere ritmi alti. Non credo che saranno distratti. Nello sport non funziona così, faranno di tutto per batterci”. Purtroppo tra i rossoblù ancora qualche assenza: .Da noi sono tutti perfetti fino a mercoledì. Poi venerdì e sabato qualcuno manca. Tomiyasu non ci sarà. Skorupski? E’ guarito, si è allenato e vediamo l’ultimo allenamento. Se non ci sarà, toccherà a Ravaglia e non avremo problemi in porta. In avanti non abbiamo problemi, mentre in difesa ce ne sono pochi. Domani avremo Faragò e Antov come rotazioni, gli altri sono fuori. Il primo sugli spazi stretti se la cava, ma gli manca ancora condizione negli spazi aperti. Poi penso alla sfiga che ho portato a Spinazzola. Guardando la partita pensavo “adesso a chi lo faccio marcare?” Poi si è fatto male. Mi spiace per lui, non auguro a nessuno di farsi male perché preferisco affrontare le squadre al completo. Poi magari gioca un altro e farà meglio di Spinazzola”. Due stagioni fa sembrava ad un passo dalla squadra gialloblù, giusto? “I giornali hanno scritto che loro si tirarono indietro invece fui io a decidere di non andare”. Intanto ora c’è Fonseca: “Roma è una piazza particolare. Ci sono le radio, i tifosi, e credo che lui stia facendo bene. Lo stimo molto, fa giocare la squadra e se vanno bene in Europa League salvano la stagione. Forse qualcosina in più si poteva fare ma il rischio di fare peggio c’era. E’ bello vedere la Roma giocare a calcio ed è merito di Fonseca ma non tocca a me giudicare”. A Bologna ha ancora il contratto, ma il futuro è ancora decidere. Potrebbe essere il momento se arrivasse patron Saputo, lontano dall’Italia da più di un anno: “”Io non lo so se arriva o no, nessuno mi ha detto niente. Se torna siamo tutti contenti perché è più di un anno che non viene e non è facile. Sul futuro vedremo nel momento in cui parleremo. Nel frattempo penso a lavorare”.

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