Mihajlovic: “disciplina, intensità e aggressività e a Empoli si vince”

Domani alle 15 il Bologna affronta l’Empoli al Castellani senza Mihajlovic, squalificato per una giornata dopo l’espulsione rimediata al 90′ martedì scorso contro il Genoa. <<Purtroppo sono abituati – ride Mihajlovic – Hanno fatto praticamente un intero campionato senza di me e penso non ci saranno problemi. Colgo l’occasione per fare gli auguri al presidente che compie gli anni e la festa la passa qui con noi e non con la famiglia. Vogliamo fare un bel regalo domani. Arbitro? Dopo l’espulsione la mia reazione era da tre mesi di carcere, ma prima io non ho offeso nessuno, ho solo chiesto come aveva fatto l’arbitro a non vedere fallo. Una volta preso il rosso io ho visto solo rosso. La mia reazione non è stata da buon esempio e non è stata da una giornata, ma hanno avuto la coscienza sporca. Quando vedo una ingiustizia mi si chiude la vena>>. Ma la squadra può giocare senza la guida del mister? <<Abbiamo una identità ben precisa, voi guardate ai risultati ma io come allenatore devo guardare ad altre cose. Abbiamo otto punti e se tutto fosse andato bene ne dovremmo avere 10. Sono due punti persi non per colpa nostra. Ho visto i giocatori com’erano dopo il Genoa e se metteranno domani in campo questa rabbia potremo giocare bene e vincere la partita. Abbiamo fatto male con l’Inter ma siamo stati bravi a reagire subito con il Genoa. La cosa importante è avere atteggiamento, intensità e concentrazione. La nostra fase difensiva era stata buona, abbiamo perso due palle in uscita ma in generale non abbiamo sofferto. Siamo in un momento in cui a ogni minimo errore subiamo gol, ma stiamo migliorando di volta in volta. I dati dopo la partita parlavamo chiaro. Dobbiamo continuare così cercando di ridurre gli errori”. Dopo aver parlato dei signoli giocatori ha chiuso la conferenza sull’Empoli: <<L’Empoli è una ottima squadra, non ha nomi eclatanti ma grande organizzazione. Dobbiamo essere aggressivi e non presuntuosi, sarebbe la via perfetta per perdere nettamente. Sono motivati e sarà una partita difficile, ma abbiamo visto che essere neo promossi non significa niente. Hanno vinto con la Juve, hanno fatto soffrire la Lazio e forse l’unica partita che non hanno fatto al massimo è stata quella con la Samp. Serve disciplina, intensità e aggressività. Fatto questo potremo far valere le nostre migliori doti tecniche>>.

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