Mihajlovic: “Se giochiamo come con la Lazio si vince”

Alla vigilia del match con il Cagliari Sinisa Mihajlovic scopre le carte. Non avrà Danilo squalificato, ma pure Tomiyasu, Hickey, Baldursson, faragò e Santander. Forse potrebbe tornare Dijks, mentre Medel sarà convocato ma come ha detto il tecnico “avrà un quarto d’ora nelle gambe”. Dunque formazione in difesa nuova, con l’esordio del giovane bulgaro Antov, 20 anni, arrivato nel mercto invernale e accanto a lui Soumaoro, anche lui arrivato a gennaio, ma già diventato leader del reparto. Sugli esterni conferme per De Silvestri e Mbaye che tanto bene hanno fatto con la Lazio. In mezzo possibile la conferma per Svanberg e Dominguez, con Schouten che potrebbe entrare nel finale per totrnare titolare nell’incontro di domenica sera a Napoli. Ballottaggio a destra tra Orsolini e Skov Olsen, e anche loro si alterneranno nelle due partite, mentre sembra certa la conferma per il resto dell’attacco, con Soriano, Sansone e Barrow.

“Sicuramente è una partita spartiacque – ha detto Mihajlovic – se dovessimo vincere saremo salvi al 90% e avremmo tempo per toglierci altre soddisfazioni che ci meritiamo. Spero che i ragazzi capiscano l’importanza della gara, se dovessimo ripetere la prestazione contro la Lazio sono convinto che domani vinceremo”. Ha poi parlato delle novità, soprattutto del giovane bulgaro: “Abbiamo avuto poco tempo per preparare la partita, sono curioso di vedere Antov. Sappiamo che il Cagliari dal centrocampo in su può metterci in difficoltà. Non capisce bene l’italiano ma è sveglio e intelligente, ha carattere, anche se il calcio italiano è diverso da quello bulgaro, non è ancora pronto ma impara in fretta. Sono curioso di vedere quanto è riuscito ad ambientarsi. Deve giocare sereno e tranquillo, mi piace, tecnicamente è bravo. E’ positivo che non sia ancora pronto, così vedremo a che punto è con la crescita”.

Poi c’è il dubbio a centrocampo: “Non so chi giocherà domani, Schouten ha sempre giocato e ultimamente era stanco, è un po’ scombussolato visto l’elevato minutaggio. Tra domani e domenica giocherà sicuro, quando sta bene di testa è un titolare per noi. Dominguez-Svanberg hanno fatto bene contro la Lazio. A centrocampo non abbiamo problemi, li abbiamo in difesa, forse recuperiamo Dijks e mentre Medel ha un quarto d’ora nelle gambe e andrà in panchina”. Come sarà questo nuovo Cagliari di Semplici? “Squadra quadrata, domenica hanno vinto ma il Crotone ha avuto nei primi minuti qualche opportunità. Sono bravi negli spazi aperti e nei cross, cercheremo di gestire noi la gara. Dovremmo essere aggressivi sulla fasce e in marcatura sulle palle alte”. Il Bologna, invece, con Soumaoro sembra aver trovato il bandolo della matassa in difesa: “Non era un problema. Per me è sempre più importante fare un gol in più dell’avversario. Ero preoccupato quando non segnavamo, non quando si prendeva gol. Con Soumaoro abbiamo più compattezza, quando è arrivato c’è voluto un po’ di tempo ma ci ha dato serenità e tranquillità, bisogna fare complimenti al direttore e alla società, soprattutto perché era arrivato tra lo scetticismo generale. Sta migliorando partita dopo partita, sia tecnicamente che come condizione fisica”. Quindi il dualismo tra orsolini e Skov Olsen: “Per me sono entrambi titolari. E’ normale che Skov abbia alti e bassi, ha 20 anni, ma ha qualità. Dobbiamo farlo crescere, gliel’ho detto che mi aspetto di più da lui, l’altro ieri è entrato male nel match. Avendo tre gare in una settimana giocheranno tutti e cambieremo spesso”. Infine una battuta su Sanremo, dove sarà protagonista giovedì sera: “Giovedì mattina avrò l’allenamento, poi andrò a Sanremo. Ibra? Mi dispiace che si sia fatto male. Io arriverò con poca voce visto che il giorno prima ci sarà la partita”.

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