Mihajlovic senza 12 giocatori scherza: “Il nostro è un gruppo positivo!”

Con otto giocatori positivi al Covid, senza Barrow e Mbaye in coppa d’Africa, con Schouten ancora in Olanda e Kingsley che sta facendo terapia, Sinisa Mihajlovic alla vigilia di Bologna-Inter ci scherza sopra: “Il nostro è un gruppo positivo ma che diventasse virale non lo pensavo – ha detto il tecnico – Parlando seriamente, la vita si vive nonostante i problemi, si vive come si esce dai problemi e quindi serve equilibrio mentale e fisico. Abbiamo otto positivi, poi gli infortunati e la Coppa d’Africa, arriviamo a 12 giocatori fuori. In questi giorni sono l’allenatore più pagato al mondo, alleno la Primavera – scherza – Abbiamo preparato la partita anche se non è facile, però dobbiamo adattarci e domani saremo in undici in campo come l’Inter. Non ci sono scuse o alibi, sono convinto che chi giocherà farà bene. Giochiamo contro la capolista, dobbiamo ovviamente fare una grande partita, ma è un concetto che non dipende dai positivi. Anche con tutti a disposizione sarebbe stato un match difficile. Tutte le partite iniziano da zero a zero e poi quando si torna dopo la sosta può sempre succede qualcosa di strano. La giocheremo come sempre, siamo in casa e vogliamo vendicare i sei gol dell’andata. Il calcio è bello perché non c’è mai nulla di scontato e più difficoltà ci sono più gloria potrà arrivare”.

Dopo la buona partita con il Sassuolo può essere il riscatto per Orsolini? E’ una occasione importante per tanti, perché nel calcio si gioca in undici e io devo fare scelte ma poi ci sono le possibilità per tutti. Tra tre giorni ci sarà anche un’altra partita e siamo contati. I ragazzi hanno fatto bene in allenamento e ho piena fiducia. Sono convinto che faremo una grande prestazione. Anche se sembra tutto negativo io la vedo positivamente, ci sono più aspetti positivi nonostante le apparenti difficoltà”.

Da qualche giorno è ripreso anche il mercato: “Non mi piace parlarne, alleno quelli che la società mi mette a disposizione e in questo momento non è il pensiero principale. Ci sono due partite in tre giorni e non posso perdere energie su cose che non posso controllare. Il mio obiettivo è prendere più punti possibili. Prestito di qualche giocatore? E’ ovvio che chi gioca meno potrebbe avere la possibilità di mettersi in discussione altrove per poi tornare”.

Nelo staff rossoblù è entrato Fabio Bazzani, ex attaccante e grande tifoso del Bologna: “ Abbiamo perso Gabriel Raimondi che ha deciso di fare il secondo nell’Uruguay con l’intenzione di andare al Mondiale. Gli auguro tutto il bene possibile. E’ arrivato Fabio dopo che abbiamo fatto diversi colloqui con alcuni candidati e alla fine abbiamo scelto lui. E’ bolognese, ci ho parlato, l’ho apprezzato come voce tecnica a Dazn e credo farà bene “. Una domanda anche su Djokovic in Australia: ““Non so le regole del tennis. Se lo hanno invitato ci sarà un motivo. Lo hanno invitato anche perché è Djokovic, il numero uno del mondo, il numero 100 magari non lo avrebbero invitato. Non so di chi sia la responsabilità di questa situazione. Per il mondo del tennis è giusto che ci vada”

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