Nuovo polo pneumo-nefro-urologico al S.Orsola di Bologna

La rete della sanità pubblica e universalistica dell’Emilia-Romagna si rafforza. Con il via alla prima fase di progettazione del nuovo Polo Pneumo-Nefro-Urologico dell’IRRCS Sant’Orsola di Bologna, dopo il completamento dell’iter che ha permesso di ottenere lo scorso luglio un finanziamento di 64 milioni di euro, si aggiunge un ulteriore e importante tassello nella tabella di marcia per la realizzazione del Piano Direttore dell’IRCCS 2021-2035: infrastrutture intelligenti e sostenibili suddivise in 15 poli d’eccellenza. Approvato già lo studio di fattibilità e aggiudicata la gara a dicembre 2023 per la realizzazione del progetto esecutivo, affidato allo Studio Altieri, l’avvio dei lavori è previsto entro il 2025.

I dettagli del progetto sono stati presentati oggi nel corso di una conferenza stampa dall’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, e dalla direttrice generale dell’IRCSS Sant’Orsola, Chiara Gibertoni.

“Il sistema Emilia-Romagna ancora una volta- sottolinea Donini– è stato capace di intercettare, programmare e rendere produttive le risorse per gli investimenti in favore di una sanità sempre più efficiente e all’avanguardia, capace di adattarsi ai cambiamenti sul piano della resilienza, della sostenibilità e dell’evoluzione delle esigenze dei pazienti.  Grazie a queste risorse, la realizzazione del nuovo Polo Pneumo-Nefro-Urologico rafforzerà la rete d’eccellenza della sanità emiliano-romagnola”.

“Realizzare interventi di valore in sanità richiede tempi lunghi, precisione e sguardo prospettico, parliamo in questo caso di finanziamenti che provengono dalla legge regionale di Bilancio del 2018- commenta Chiara Gibertoni, direttrice generale IRCCS Policlinico di Sant’Orsola-.  Oggi, dunque, potremo realizzare un’opera innovativa ma la sfida per il futuro sarà quella di poterla usare al massimo delle sue potenzialità e mantenerne nel tempo l’alto livello, e per questo servono risorse per la gestione e quindi finanziamenti sulla spesa corrente”.

La prima fase di realizzazione del Polo Pneumo-Nefro-Urologico prevede la demolizione del padiglione 12 (dove precedentemente si trovava il polo Logistico trasferito fuori dall’ospedale), già in corso, e la realizzazione di una struttura con un’estensione di oltre 21mila mq su 7 piani. Ospiterà pneumologia, urologia, andrologia, trapianti di rene, nefrologia. Sono previsti complessivamente 111 posti letto. Numerose le attività che verranno ospitate nella struttura: didattica, servizi, ambulatori, interventistica, blocco operatorio, trapianti, degenza ordinaria, semi-intensiva e intensiva, diagnostica per immagini, logistica e un parcheggio interrato circa 120 posti per pazienti e dipendenti.

Il progetto complessivo prevederà, una volta ultimata la prima fase, anche una fase successiva in cui sarà demolito il padiglione 15, attualmente sede del Pneumo Nefro che confluirà nel nuovo polo, e realizzata una ulteriore porzione del polo delle medicine integrata in un unico sistema. Qui troveranno posto ulteriori attività, tra cui le Malattie infettive.

In futuro, gli spazi che verranno liberati dallo spostamento delle unità operative coinvolte saranno impiegati, sempre in coerenza con il Piano Direttore, per realizzare attività ambulatoriali (padiglione 1) e soprattutto per potenziare le attività chirurgiche delle sale operatorie delle piastre A e B del padiglione 5, grazie al trasferimento delle attività di trapianto di rene nel nuovo Polo.

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