Omicidio Carabellò: avvisi di garanzia agli indagati

La Procura di Bologna ha notificato avvisi di garanzia a due indagati per l’omicidio di Biagio Carabellò, operaio scomparso a 46 anni nel novembre del 2015, i cui resti sono stati trovati il 23 marzo di quest’anno in un canale di scolo, in una zona verde della periferia. Come riportano quotidiani locali si tratta dell’ex coinquilino e dell’amica che ereditò i beni della sua compagna, grazie a un testamento che poi si rivelò falso, come sancito da una sentenza del tribunale che in primo grado ha condannato la donna. Gli avvisi sono legati agli accertamenti medico-legali sui resti, per permettere alla difese, gli avvocati Marco Sciascio per il coinquilino, Athos Scaramuzza e Anna Vio per la conoscente, Simona Volpe, di nominare consulenti di parte. (fonte: Ansa)

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