Picchiata per il Rolex nel Bolognese, due arresti

Mentre stava parcheggiando l’automobile a Crespellano nel bolognese mercoledì pomeriggio è stata raggiunta da una giovane che, dopo aver bussato al finestrino ha aperto di scatto lo sportello con la scusa di chiederle indicazioni stradali. Alla risposta che non era in grado di aiutarla, la ragazza si è infilata allora fra lo sportello e il montante dell’auto bloccandola nell’abitacolo tirandole i capelli e dandole dei pugni in testa.

A quel punto, quando la donna, una cinquantottenne ha alzato i polsi per proteggersi, la giovane, una romena di 23 anni, le ha afferrato i polsi ed è riuscita a strapparle il Rolex per poi darsi alla fuga su un’utilitaria grigia guidata dal compagno, un connazionale di 28 anni. Le grida di aiuto della vittima hanno però richiamato gli agenti della Squadra Mobile di Bologna che, capita la situazione, si sono messi all’inseguimento della vettura chiedendo l’ausilio degli altri equipaggi presenti in zona e riuscendo a bloccarla poco dopo.

I due, con precedenti specifici, che avevano tra l’altro con loro la figlioletta di due anni, sono stati arrestati in flagranza e l’orologio è stato trovato nell’auto, intestata ad un prestanome. La vettura, sempre con a bordo un uomo e una donna, era già stata segnalata in episodi del genere avvenuti nei giorni precedenti in zona. La squadra mobile stava infatti già pattugliando il territorio a seguito di una serie di furti di orologi realizzati con la cosiddetta tecnica dell’abbraccio.

La cinquantottenne, molto scossa per l’accaduto, è stata accompagnata in ospedale e ha riportato una ferita alla mano giudicata guaribile in 18 giorni. I due giovani, su disposizione della procura, sono invece stati portati in carcere.

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