Rimini: nuove regole per gli stabilimenti balneari

L’estate in riviera nell’epoca del Covid sarà un’estate di regole, misure ma si spera anche di divertimento. Ombrelloni, sdrai e lettini dovranno rispettare le distanze imposte dai regolamenti comunali in base alle direttive nazionali. E così accade a Rimini che vede la conferma della superficie minima per ombrellone applicata l’anno scorso. Si va dai 18 metri quadrati del litorale nord della città ai 15 per quello sud.Questo è quanto sarà contenuto nella nuova ordinanza comunale che entrerà in vigore a fine mese. In attesa di conoscere le date ufficiali per le riaperture tutti gli stabilimenti stanno cercando di tornare ad una presunta normalità ridanno forma agli stabilimenti chiusi durante tutto l’inverno. L’ordinanza comunale ripropone le misure della passata stagione, la prima che ha dovuto fare i conti con l’emergenza sanitaria della pandemia.Riguardo agli orari di apertura, tra il 29 maggio e il 12 settembre, i concessionari dovranno garantire la permanenza dei clienti e l’utilizzo dei servizi almeno fino alle 22. Confermata anche la possibilità del delivery sotto l’ombrellone da parte dei locali della città. Il servizio dovrà però essere ‘plastic free’.

Intanto c’è chi è già corso molto in avanti. Nella vicina San Marino da oggi viene abolito il coprifuoco e nessun limite di orario per bar e ristoranti. Rimane ancora l’obbligo di indossare la mascherina e il divieto di assembramenti, ma per l’estate già si pensa al ballo e a riaprire tutte le discoteche presenti sul territorio della repubblica del Titano.

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