Saman: forse altre persone coinvolte nel presunto omicidio

Altre persone potrebbero aver condiviso il progetto criminoso dell’omicidio di Saman Abbas, la diciottenne pakistana scomparsa lo scorso 30 aprile a Novellara nel Reggiano dopo essersi opposta ad un matrimonio combinato dalla famiglia. In base agli elementi raccolti sinora, gli investigatori starebbero valutando eventuali responsabilità in capo ad altri soggetti.

Al momento gli indagati per omicidio premeditato restano cinque. Si tratta dei genitori di Saman – fuggiti e irreperibili in Pakistan; dello zio Danish Hasnain – che il fratello minorenne della presunta vittima ha confermato in sede di incidente probatorio essere l’esecutore materiale del delitto – fuggito in Europa; e di due cugini. Uno dei due è in fuga, si presume in Europa; l’altro è l’unico arrestato e si trova in carcere a Reggio Emilia dopo essere stato fermato in Francia nel tentativo di scappare in Spagna. Quest’ultimo ieri in collegamento video ha assistito all’audizione protetta del testimone minorenne e i suoi legali hanno ribadito che presto renderà dichiarazioni spontanee al pm.

Intanto nelle campagne dietro la casa della famiglia continuano le ricerche del corpo della ragazza.

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