Saman: oggi sentito il cugino

Come avevano preannunciato i suoi legali dopo l’interrogatorio di convalida, in cui aveva negato ogni addebito, Ikram Ijaz, uno dei cugini di Saman Abbas, ha chieso di essere sentito dagli inquirenti. Ad interrogarlo in carcere il sostituto procuratore di Reggio Emilia Laura Galli. Ijaz, unico arrestato della vicenda, è indagato per omicidio premeditato in concorso con i genitori fuggiti in Pakistan, lo zio – ritenuto l’esecutore materiale del delitto – e un altro cugino, entrambi latitanti in Europa.

Come spiega il Resto del Carlino, intanto, il pubblico ministero ha chiesto un incidente probatorio, per sentire il fidanzato della ragazza e fare così in modo che la sua testimonianza diventi così una prova a tutti gli effetti utilizzabile . Il ragazzo era osteggiato dalla famiglia di Saman, dalla quale avrebbe ricevuto minacce e pressioni per lasciarla. Sempre in incidente probatorio era stato sentito il fratello minorenne della ragazza, che aveva confermato che la sorella era stata fisicamente uccisa dallo zio per volontà della famiglia.

Intanto, al momento, le ricerche del corpo della giovane non hanno dato esito. Dalla prossima settimana arriveranno a Novellara, dove la ragazza e la famiglia vivevano, anche quattro unità cinofile della polizia tedesca, specializzate nella ricerca di cadaveri.

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