Saputo incontra prima Mihajlovic, poi il sindaco per lo stadio

Ultimo giorno di Bologna per Saputo prima del rientro in Canada. In mattinata il colloquio con Sinisa Mihajlovic durato un’oretta. Cordiale ma ancora interlocutorio, anche se è chiaro che entrambe le parti hanno intenzione di rispettare il contratto che vede il tecnico legato alla società ancora pe due stagioni. Poi Saputo e fenucci sono andati dal sindaco per un saluto istituzuionale e consolidare la collaborazione in vista del restyling del Dall’Ara.

Alla web tv del Bologna il numero uno ha detto: “Come ha detto spesso Sinisa, la squadra è bella ma non balla. Giochiamo bene, ma sfortunatamente a volte abbiamo lasciato sul tavolo dei punti che ci dovevamo prendere”. Sul futuro: “So che i tifosi iniziano a parlare di mercato già da febbraio-marzo, ma noi non tocchiamo mai l’argomento durante la stagione. Al di là delle problematiche legate al COVID, la nostra filosofia e la nostra volontà è sempre quella di migliorare la squadra, poi a volte ci si riesce e a volte no. Aspettiamo di vedere in che direzione andrà il mercato ma, come ho sempre detto da quando sono qui come presidente, voglio il meglio per il Bologna e farò tutto il possibile per assicurare che si proceda nella giusta direzione”. Sulla Superlega: “Capisco cosa vogliono fare questi club e perché, ma personalmente ritengo che la forza di qualcosa stia nell’unità, una separazione del genere non farebbe il bene del calcio italiano ed europeo. La Lega Serie A e le altre Leghe si sono espresse in modo chiaro e mi trovo d’accordo con loro”. Quindi sul Dall’Ara: “Il COVID non ha causato gravi ritardi, stiamo andando avanti e vogliamo finalizzare l’impianto temporaneo prima di cominciare i lavori al Dall’Ara. La pianificazione dello stadio sta andando avanti ed è tutto in ordine, sono il primo che aspetta con ansia un bello stadio tutto nuovo, ci tengo davvero molto”.

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