Scritte e imbrattamenti no-vax a Ferrara, indaga la Digos

La Digos di Ferrara è al lavoro dalle prime ore della mattina per capire chi siano i responsabili delle scritte rosse e degli imbrattamenti apparsi a Ferrara davanti all’hub vaccinale della fiera contro i vaccini ed il governo. Al vaglio anche eventuali telecamere di sorveglianza della zona i cui filmati potrebbero essere d’aiuto.

“Siamo fortemente preoccupati da queste derive estremiste – ha dichiarato il sindaco Alan Fabbri- Qui si va ben oltre i confini della normale e civile dialettica. Ci uniamo alle sollecitazioni che già sono giunte al ministro Lamorgese, affinché intervenga a tutela della sicurezza pubblica e per evitare che questi atti possano degenerare ulteriormente in nuovi episodi. Solidarietà al personale dell’Azienda sanitaria, da mesi in prima linea, anche nella sfida vaccinale. Sono vicino a medici, infermieri, personale sanitario e li ringrazio, ancora una volta, per lo straordinario lavoro che stanno portando avanti”.

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